FORUM

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Strutture, funzioni e sviluppo degli impianti forensi in Italia (IV sec. a.C.- I sec. d.C.)

Roma
9 – 10 dicembre 2013

  • 9 dicembre, ore 9, Università di Roma ‘La Sapienza’, Aula Odeion
  • 10 dicembre, ore 9, British School at Rome, Sainsbury Lecture Theatre

Organizzato da:

  • Christopher Smith, British School at Rome
  • Attilio Mastrocinque, Università degli studi di Verona
  • Enzo Lippolis, "Sapienza" Università di Roma

Lo spazio forense costituisce il centro organizzativo, politico, sociale e rappresentativo di una comunità romana. Nella letteratura augustea emerge come tratto distintivo e completamente formato della città romano-italica; elemento peculiare e determinante, viene replicato nel sistema coloniale e nei processi di adeguamento culturale in atto nelle diverse regioni europee e mediterranee dell’impero. Vitruvio testimonia la percezione del foro come elemento specifico di identità, segno di appartenenza a un sistema. In quanto tale, viene letto in opposizione alla tipologia greca della piazza pubblica, anch’essa esito di un lungo processo di formazione. È importante comprendere adeguatamente Interazioni e confronti tra i due modelli, l’agorà e il foro, all’interno del complesso rapporto di contatti e di scambi caratterizzanti in particolar modo il Mediterraneo ellenistico.

Nonostante l’importanza di questo polo vitale della città romano-italica e nonostante decenni di ricerche che hanno restituito i fora di molte comunità della penisola, manca ancora una chiara definizione delle funzioni e del funzionamento dell’apparato pubblico, politico e amministrativo. Manca, però, anche un’analisi del rapporto che intercorre tra il foro e gli altri luoghi di concentrazione, organizzazione e rappresentazione del potere nell’insediamento urbano. Soprattutto, non ne è ancora completamente chiara la genesi e lo sviluppo nel periodo dell’espansione di Roma in Italia, mentre sono meglio note le forme del riassetto intervenuto tra la Tarda Repubblica e le prime fasi del Principato. In un periodo come quello compreso dal IV sec. a.C. al I sec. d.C. si sono succedute, infatti, forme politiche diverse e diverse tipologie del rapporto tra le comunità locali e la Capitale della federazione. La normalizzazione operata con l’istituzione del sistema municipale, a partire dal secondo venticinquennio del I sec. a.C., ha avviato un definitivo adeguamento a modelli e comportamenti omogenei; questi rappresentavano l’esito di un lungo processo denotato nella stessa Roma da cambiamenti anche profondi della gestione pubblica e del sistema rappresentativo.

L’incontro tende quindi a porre l’esigenza di studiare tali contesti come testimonianze in divenire, evitando generalizzazioni e posizioni pregiudiziali, cercando di valorizzare lo stretto rapporto tra forme e funzioni, mettendo in evidenza i diversi assetti e le trasformazioni che conducono all’elaborazione dei modelli finali.

Comitato scientifico:

Enzo LIPPOLIS
Direttore del Dipartimento di Scienze dell'Antichità – ‘Sapienza’ Università di Roma 
Professore Ordinario di Archeologia Classica – ‘Sapienza’ Università di Roma 
 
Christopher SMITH
Director of the British School at Rome
Professor of Ancient History - University of St Andrews 
 
Attilio MASTROCINQUE
Professore Ordinario di Storia Romana - Università degli Studi di Verona

FORUM 2013 - Segreteria organizzativa: 

Chiara Maria Marchetti, "Sapienza" Università di Roma:

chiaramaria.marchetti@gmail.com

Sedi

  • "Sapienza" Università di Roma - Facoltà di Lettere e Filosofia - Dipartimento di Scienze dell’Antichità - Aula Odeion - Piazzale Aldo Moro, 5 - 00185 Roma
  • British School at Rome  - Sainsbury Lecture Theatre - Via Gramsci, 61 - 00197 Roma