Modelli di sviluppo della centralizzazione politica ed economica ad Arslantepe-Malatya

Informazioni generali - general Info
Tipologia: 
Ricerca
Regione o ambito: 
Preistoria e protostora del Vicino oriente
Anno di inizio: 
2009
Anno di fine: 
2012
Finanziamenti: 

MIUR-Univ. Sapienza (Progetto PRIN 2008)

E-mail di contatto: 
Riferimenti e dati - People and datas
  • M. Liverani
  • C. Alvaro
  • P. Piccione
  • F.Manuelli
  • M.B. D’Anna
  • A. Ricci.

La ricerca fa parte di un progetto PRIN, in corso di svolgimento, in collaborazione con le università di Pavia, della Tuscia-Viterbo, del Salento-Lecce e di Suor Orsola Benincasa-Napoli, di cui è coordinatore nazionale M.Frangipane.

La ricerca affronta lo studio delle caratteristiche e delle funzioni del potere nei momenti cruciali della sua formazione e sviluppo nelle aree dell’Eufrate anatolico, usando come base per l’indagine il sito di Arslantepe, Malatya, e i dati provenienti dalla sua lunga storia di millenni, indagata su ampie estensioni e costellata di ritrovamenti straordinariamente importanti per lo studio dei processi di centralizzazione. Vengono privilegiati in particolare tre temi e momenti fondamentali:

  • La prima comparsa di gerarchie nel V millennio a.C. (periodo Tardo Ubaid), quando si ipotizza che emergano le prime élites con funzioni centrali nel governo della comunità anche nelle aree est-anatoliche. L’individuazione delle caratteristiche sociali, economiche, organizzative e culturali della fase di Ubaid ad Arslantepe è di fondamentale importanza per comprendere sia la nascita del ruolo dominante del sito nella sua regione, sia le dinamiche di crescita della gerarchizzazione e centralizzazione nelle società peri-mesopotamiche.
  • L’affermazione di vere e proprie ‘istituzioni’ centrali nel IV millennio a.C. (Tardo Calcolitico 3-5), quando ad una comunità dominata da un imponente edificio di culto, sede di probabili redistribuzioni di alimenti in forma ritualizzata (periodo VII, metà del IV millennio), segue la piena affermazione delle prime istituzioni centralizzate, che realizzano la costruzione di un grande complesso polifunzionale monumentale, in cui si svolgevano attività economiche, politiche, amministrative, cerimoniali (periodo VIA, ultimo quarto del IV millennio). I materiali, abbondantissimi, già messi in luce nelle ampie aree scavate, e lo studio architettonico funzionale, costituiscono la base per affrontare il complesso studio dei vari edifici sede del potere e delle attività che vi venivano svolte.
  • La nuova adozione di un’organizzazione statale nell’ultima fase del grande sviluppo di Arslantepe come centro di potere dominante nella regione tra II e I millennio a.C., quando il sito, entrato nell’orbita del grande impero Ittita centro-anatolico, si trasforma nella capitale di uno dei regni autonomi neo-ittiti sull’Eufrate. Materiali nuovi e nuovi edifici recentemente portati alla luce in un settore di scavo aperto nel 2007-08 nell’area NE di Arslantepe, a fianco della famosa ‘Porta dei Leoni’ vengono analizzati per lo studio della nuova organizzazione politica centralizzata nell’area di Malatya, probabilmente influenzata dai sistemi statali maturi ormai dominanti. Si cerca di capire a) le caratteristiche strutturali e ideologico-formali di questo nuovo sistema di potere, b) il tipo di dominio o di autorità esercitato sulla popolazione locale, c) le relazioni con il potere centrale ittita. L’analisi dei livelli di transizione dalla fase imperiale a quella neo-ittita è cruciale per la comprensione delle trasformazioni avvenute nel nuovo assetto politico autonomo e di limitata estensione territoriale, dopo il crollo dell’impero centro-anatolico.

La ricerca affronta, per ognuno dei periodi indicati, lo studio delle funzioni del potere e della sua caratterizzazione reale ed ideologica, attraverso l’analisi delle attività prevalenti connesse con i luoghi pubblici, religiosi e secolari, confrontate con quelle svolte nelle aree private.

  • M. FRANGIPANE, “Non-urban hierarchical patterns of territorial and political organisation in Northern regions of Greater Mesopotamia: Tepe Gawra and Arslantepe”, in P. Butterlin (ed.), A propos de Tepe Gawra, le monde proto-urbain de Mésopotamie, Subartu XXIII, Editions Brepols, Brussels, 2009: 135-148.
  • M. FRANGIPANE, Rise and collapse of the Late Uruk Centres in Upper Mesopotamia and Eastern Anatolia, Scienze dell’Antichità 15, 2009: 15-31.
  • M. FRANGIPANE, Different models of power structuring at the rise of hierarchical societies in the Near East: Primary economy versus luxury and defence management, in Diane Bolger and Louise Maguire (eds.), Development of Pre-state Communities in the Ancient Near East: Studies in Honour of Edgar Peltenburg, Oxbow Books, Oxford 2010: 79-86.

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma