Sectilia in vetro di età romana

Informazioni generali - general Info
Tipologia: 
Ricerca
Anno di inizio: 
2012
Anno di fine: 
2012
Finanziamenti: 
  • "Sapienza" Università di Roma (Facoltà)

E-mail di contatto: 
Riferimenti e dati - People and datas

La ricerca prende spunto da un lavoro, già avviato, sui vetri della collezione Gorga, acquisita dallo Stato italiano nel 1949. La collezione consta di oltre 150.000 pezzi, che hanno consentito di ricostruire la storia della produzione vetraria dalle origini ai nostri giorni. Il tema forse più interessante emerso dallo studio di questa immensa raccolta, formatasi prevalentemente con materiali provenienti dagli scavi effettuati a Roma tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento, è quello riguardante l'uso del vetro per rivestimenti parietali, pavimentali e di oggetti mobili, secondo una tecnica e un gusto in tutto simili a quelli dell'opus sectile marmoreo. La collezione comprende infatti circa 30.000 lastre, tagliate in forme prevalentemente geometriche e imitanti, nel colore e nelle venature, diversi tipi di marmo in uso in età imperiale romana.
La ricerca ha finora consentito da un lato di attribuire questo grande insieme decorativo alla villa dell'imperatore Lucio Vero sulla via Cassia, in località Acquatraversa, menzionata dalle fonti come famosissima (Historia Augusta, Verus, 8) e oggetto di scavi già dal XVII secolo, dall'altro di riconnettere al lussuoso complesso due pannelli figurati in opus sectile vitreo del Museo Nazionale Romano, la cui provenienza e datazione erano finora sconosciute, e di proporre quindi alcune ipotesi ricostruttive del programma decorativo sviluppato nel triclinio della villa ed esteso addirittura agli arredi mobili.
Uno dei letti in osso con decorazione in sectile vitreo sicuramente pertinente alla villa di Lucio Vero è stato infatti identificato con un esemplare del Metropolitan Museum di New York, dove giunse attraverso i canali del commercio antiquario.
La villa di Lucio Vero non era, tuttavia, il solo complesso romano di età imperiale caratterizzato da un apparato di questo tipo. La ricerca si propone una più dettagliata ricostruzione dell'intero programma decorativo della villa, la ricognizione sistematica di altri complessi che prevedessero un analogo impiego del vetro, anche in associazione con materiali diversi, l'inquadramento delle figure dei committenti, lo studio della nascita e dello sviluppo di questo particolare genere decorativo e dei suoi rapporti con il più comune opus sectile lapideo.

  • L. SAGUI' et al., "Nuove scoperte sulla provenienza dei pannelli in opus sectile vitreo della collezione Gorga" in Atti del II Colloquio dell'Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (Roma 1994), Bordighera 1995, pp. 447-466.
  • L. SAGUI' - B. BACCHELLI - R. PASQUALUCCI, "Un patrimoine unique au monde: les verres de la collection Gorga" in Annales du 13e Congrès de l'AIHV (Pays Bas 1995), Lochem 1996, pp. 213-224.
  • L. SAGUI' (a cura di), "Storie al caleidoscopio. I vetri della Collezione Gorga: un patrimonio ritrovato", Firenze 1998.
  • L. SAGUI', "Vetri: una panoramica" in M. BARBERA (a cura di) - La Collezione Gorga, Roma 1999, pp. 189-191.
  • L. SAGUI', "Pannello in opus sectile" in M. DE NUCCIO, L. UNGARO (a cura di) - I marmi colorati della Roma imperiale, Venezia 2002, pp. 568-569.
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