SESSION 15

GEOLOGIA, IDROGRAFIA, MORFOLOGIA: ELEMENTI DETERMINANTI PER LA NASCITA DEI CENTRI URBANI

Organised by: Luisa Migliorati e Pier Luigi Dall’Aglio

All’origine della città, sia a sviluppo spontaneo sia di fondazione, si pone il condizionamento dei molteplici aspetti del territorio. In particolare sono due gli elementi principali: la geografia fisica e le esigenze di carattere economico e “strategico”. L’ubicazione di un centro in un sito anziché in un altro è la risposta a queste due esigenze, con talora il prevalere dell’una sull’altra a seconda della situazione paleoambientale e storica. Ad esempio, Tivoli è nata in corrispondenza di una strettoia in funzione del controllo della viabilità. Bologna si trova su di un conoide in posizione centrale rispetto alle valli di Reno e Savena.

La geografia fisica non condiziona però solo la scelta del sito, ma anche la forma e il disegno delle città. La localizzazione di determinate strutture, ad esempio il foro, in una zona anziché in un’altra o in una posizione a prima vista anomala, pensiamo ad esempio a Susa, è spesso il risultato di questo condizionamento. Nello stesso tempo, la necessità di trovare gli spazi indispensabili alla realizzazione delle strutture proprie della città portano ad interventi di sistemazione dell’originaria morfologia, con la realizzazione, ad esempio, di terrazzamenti.

La presenza di determinati elementi fisiografici, se da un lato rappresenta una fattore positivo, dall’altro può comportare anche dei rischi. Saranno dunque necessari interventi di difesa, quali, nel caso della presenza di un corso d’acqua, arginature e canalizzazioni. In zone collinari il pericolo potrà essere legato a smottamenti e crolli, senza contare la ricorrenza di eventi naturali come terremoti, che hanno richiesto la messa in opera di particolari accorgimenti strutturali.

Scopo della sessione è appunto quello di indagare in diverse aree geografiche questo complesso rapporto tra geografia fisica e struttura urbana, individuando le metodologie più opportune per ricostruire l’originaria situazione geografica e planoaltimetrica su cui si è andata a impiantare la città.

Quae arx.. esset: il caso della "nascita" di Norba, tra condizionamenti naturali e strategie politiche, Stefania Gigli

Dialoghi antichi tra paesaggio e insediamenti.Morfologie urbane nelle terre del sorgere del sole (Anatolia), Guido Rosada

Ostra e i centri di mediavalle delle Marche settentrionali, Carlotta Franceschelli

Minturnae e il Garigliano, Kevin Ferrari

Cremona: una città lungo il fiume, Gianluca Mete

La città e il suo fiume nella Campania antica: condizionamenti geomorfologici e adattamenti urbanistici delle città romane lungo l’alta valle del Clanis, Vincenzo Amato, Raffaella Bonaudo and Amedeo Rossi