session 23

FONTI E METODI PER LA RICOSTRUZIONE DELLA STORIA URBANA DI ROMA ANTICA

Organised by: Alessandra Ten e Domenico Palombi

Il tradizionale approccio alla ricostruzione della topografia di Roma antica è venuto evolvendosi, negli anni recenti, nell’ottica di una più globale storia urbana, attenta ai contenuti di storia sociale ed economica di cui lo spazio urbano è espressione e funzione.

In questa prospettiva, il contesto topografico antico di Roma è in continuo aggiornamento grazie ai risultati delle indagini storiche ed archeologiche che vanno progressivamente implementando il quadro conoscitivo generale.

Il tema che intendiamo proporre affronta il delicato problema delle fonti e del loro utilizzo per la ricostruzione della storia urbana di Roma antica: fonti letterarie, epigrafiche, archivistiche, archeologiche e iconografiche attraverso le quali la ricerca può cercare di definire i contesti topografici e le evoluzioni impresse dalle modifiche socio economiche della città.

I singoli interventi proporranno una serie di casi particolarmente esemplificativi del complesso rapporto tra la fonte e la realtà storico-archeologica, illustrando le difficoltà e le pluralità di approccio possibili per la ricerca nella complessa trama delle componenti materiali ed immateriali della città e mostrando i risultati cui può pervenire un uso integrato e critico dei diversi tipi di fonti.

Le fonti hanno sempre ragione? Agrippa, il Campo Marzio e la riorganizzazione delle factiones circenses, Marian Letizia Caldelli

L’Aventino: “the most aristocratic quarter of the city”, Alessandra Capodiferro e Paola Quaranta

Percorso tra i documenti di archivio per la ricostruzione della storia urbana, Luigia Attilia e Paola Chini

Il Tevere, i ponti e l’Annona, Paolo Liverani

Fonti letterarie e storia urbana di Roma antica: i limiti dell’interpretazione, Domenico Palombi

La pianta marmorea severiana: una messa  a punto, Francesca de Caprariis and Alessandra Ten