Poster session 4.2

Agnese Pergola (Sapienza Università di Roma)

agnese_pergola@yahoo.it

Memoria e autorappresentazione tra arte funeraria ed epigrafia in età tardo imperiale. Il caso della catacomba dei Ss. Marco e Marcelliano

Nell'ambito dell'archeologia funeraria romana tardo imperiale si collocano le catacombe dei Ss. Marco e Marcelliano che nascono nel IV secolo e presentano un ricco apparato iconografico. Pittura e plastica funeraria si inseriscono all'interno di ambienti ipogei che, in alcuni casi, trovano confronti nell'architettura subdiale monumentale di stampo imperiale. Il presente contributo, che rientra nella scia di un più ampio studio sulla committenza funeraria dell'élite romana di epoca tardocostantiniana, intende presentare le forme e gli espedienti utilizzati da alcuni membri della classe aristocratica dell'Urbe per la trasmissione della memoria e dei messaggi di autorappresentazione, che non sempre trovano adeguato riscontro anche nell'apparato epigrafico. Tale scelta, che vede una predominanza dell'iconografia sull'epigrafia, lascia intendere quale fondamentale ruolo giochino le immagini. Utilizzate per rispondere alle esigenze di una strategia comunicativa che richiama i modelli imperiali di età costantiniana, rientrano in un giro di esperienze figurative che non trovano confronti solo nella Penisola ma si estendono all'area mediterranea. Allo stesso tempo queste caratteristiche iconografiche e architettoniche diventano i tratti peculiari di una catacomba che si pone come uno dei più tardi esempi di cimitero ipogeo comunitario.