Poster session 7.1

Giovanni Distefano and Angelica Ferraro (Università della Calabria)

giovannidistefano1@libero.it and angelicaferraro.af@libero.it

Sardina pilchardus, tonno ed anfore lusitane Almagro 50-51 nel Mediterraneo. Relitti e commerci nel IV sec. d.C. Il caso di Randello (Sicilia)

Dal relitto di Randello (Sicilia) è nato un carico di anfore commerciali tipo Almagro 50, che trasportavano 3.000 Kg. di sardina pilchardus, come risulta dalle analisi compiute al British Museum. Le recenti analisi mineralogico-petrografiche hanno evidenziato una pasta delle anfore scuramente attribuibile ad una fabbrica lusitana. Questo era un carico unitario, come quelli di Maratea, Nora e Zirje. In altri relitti con carichi misti, le anfore Almagro 50 e 51, contenevano resti di sgombro (Ca-brera A), di pesce (sardine) (Port Vendres, Lazzareto) e di tonno (Plannier).

I confronti statistici e le distribuzioni dei vettori, confermano una prevalenza dei carichi misti che coprono mercati regionali (foce del Rodano) rispetto ai relitti con carichi esclusivi (tutti con pesce salato?) che indiziano segmenti di distribuzione esclusivi e forse rivolti al Mediterraneo centrale (Sardegna, Sicilia, Alto-Adriatico).

Da questi dati è possibile ipotizzare diversi sistemi di commercializzazione di prodotti della regione della Lusitania nel Mediterraneo.