Conferenza "Archeologia territoriale in Iraq meridionale: il progetto italo-iracheno QADIS e le origini dell’urbanizzazione in Mesopotamia"

Data: 
Giovedì, 21 Febbraio, 2019 - 17:00

L’università di Bologna e il Consiglio di Stato delle Antichità del Patrimonio hanno congiuntamente condotto sei campagne del progetto di ricognizione QADIS nella regione sud-orientale della provincia di Qadisiyah, in collaborazione anche con l’Università di Qasidiyah e con finanziamenti aggiuntivi del Ministero degli Affari Esteri italiano, tra il 2016 e il 2018. Gli obiettivi principali del progetto sono una nuova comprensione del paesaggio storico plurifase attraverso tecniche di documentazione all'avanguardia, compreso l'uso combinato di diversi dataset spaziali e nuove surveys aeree fotogrammetriche mediante UAV, per tracciare topografie urbane ricostruite sulla base dei resti di superficie visibili con una precisa attribuzione cronologica mediante la raccolta sistematica dei reperti superficiali e mirati sondaggi superficiali su piccola scala, per connettere fonti epigrafiche con schemi insediamentali, per mappare il paesaggio di canali interrati studiando anche il suo sviluppo storico e, in generale, per controllare e aggiornare la maggior parte di Risultati fondamentali di Adams attraverso una metodologia di indagine integrata. Grazie a questo metodo, 120 nuovi siti precedentemente non riconosciuti dalla ricognizione "Heartland of Cities" di Adams (450 siti solo nella nostra area) sono stati identificati finora, fornendo anche un'ampia documentazione sul layout urbano di alcuni importanti centri tra cui Bismaya/Adab, Tell Drehem/Puzrish-Dagan, Tell Dlehim/Tummal?, Abu Hatab/Kisurra, Tell Jidr/Karkara e comprendendo meglio il paesaggio idraulico della regione, documentando oltre 700 paleocanali e diversi antichi campi agricoli.

Luogo: 
Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo - Edificio del Rettorato CU001
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